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Dal seme alla tazza
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Il normale macinino da bar è formato da due macine piane sovrapposte, la cui distanza è regolabile per scegliere la grossezza giusta della polvere. La macinatura va regolata anche più volte al giorno, in conseguenza del variare dell'umidità atmosferica, soprattutto in zone a clima variabile: il tempo umido richiede caffè più grosso, altrimenti la percolazione è lenta e stentata ed il prodotto sarà sovraestratto; il tempo secco vuole caffè macinato più fine, altrimenti l'estrazione "correrà" ed il caffè sarà sottoestratto e leggero. È bene macinare poco caffè alla volta, in modo che il prodotto sia sempre fresco: deve coprire appena le alette del dosatore. Procedere alla sostituzione delle macine quando: Tolto il coperchio si avverte che il caffè appena macinato (almeno 50 gr), è un po' più che leggermente tiepido. Sulla crema compaiono gocciole di grasso, dovuto al caffè schiacciato, non tagliato Il caffè è troppo polveroso Il tampone di caffè, dopo l'estrazione, rimane molto bagnato pur in presenza di una dose corretta.
Periodicamente va eliminata la polvere che si posa sulle palette della stella del dosatore. |
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